Giovedì 30 ottobre alle 14,30 aprirà la nuova area interattiva che il museo della Scienza e delle tecnologie di via San Vittore dedica al petrolio.
E’ la prima parte di un importante progetto del Museo per il rinnovo generale dei Dipartimenti Energia e Materiali. Parlare oggi di petrolio è importante perché è un tema di grande attualità, in stretta relazione con la nostra vita: non solo soddisfa circa il 35% del fabbisogno energetico mondiale, ma è anche una tra le materie prime più utilizzate dall’industria chimica da cui derivano prodotti largamente presenti nella vita di tutti i giorni.
L’area – attraverso oggetti storici e tecnologie attuali, exhibit e testimonianze – propone al visitatore un viaggio alla scoperta del petrolio, fonte di energia e materia prima. Il petrolio è raccontato come prodotto: della natura e del lavoro dell’uomo, di mercato e di interpretazione culturale.
Dopo un ingresso in sala dove viene raccontato il passato, il presente e il futuro del petrolio, la parte centrale del percorso espositivo ne descrive la filiera, dalle profondità della terra al consumatore.
Il racconto si sviluppa a partire da tre casi, che raccontano una storia del petrolio “tutta italiana”: il giacimento di Tempa Rossa in Basilicata, la Raffineria di Roma e il laboratorio della società Bitumtec di Volpiano (Torino). Ci sono infine due temi trasversali: il mercato e l’archivio della percezione dove si descrive la presenza del petrolio nella nostra vita e cosa esso rappresenta nell’immaginario collettivo
Una stanza importante del percorso espositivo è il “minicinema”, vera e propria sala cinematografica di piccole dimensioni, pensata come struttura flessibile, con rotazione di contenuti e materiale aggiornabile. All’interno, secondo una programmazione definita, verranno proposti dei filmati di approfondimento prodotti dal Museo sulla storia e le questioni del petrolio. Ci saranno le testimonianze di chi lavora nei giacimenti e nelle aziende petrolifere (un geologo, un ingegnere addetto alla trivellazione, personale di controllo della raffineria e un ingegnere chimico della fabbrica dei bitumi). Si potranno inoltre vedere documentari sul petrolio e altre testimonianze, grazie a filmati concessi da Total e da Discovery Science.
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