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Scuola Monteverdi: il quinto appuntamento del ciclo Intervista col maestro

20 marzo 2009 · post scritto da Ale · Nessun commento

Dopo il direttore d’orchestra Daniele Gatti, il DJ Linus, il compositore Ludovico Einaudi e il maestro Fabrizio Meloni, Primo clarinetto solista del Teatro alla Scala intervenuto col direttore della rivista “Amadeus” Gaetano Santangelo, per il quinto appuntamento del ciclo “Intervista col Maestro” i ragazzi della Scuola Media Statale “Monteverdi-Colorni” incontrano la violinista Cinzia Barbagelata e il critico musicale Cesare Fertonani.

L’incontro – aperto al pubblico con ingresso libero fino ad esaurimento posti – sarà martedì 24 marzo 2009 alle 17.45 presso la Casa di Riposo per Musicisti “G. Verdi” di Piazza Buonarroti

Cinzia Barbagelata, violinista, ha studiato presso il Conservatorio di Milano con O.Scilla seguendo inoltre corsi di perfezionamento con P. Vernikov, P.Roczek al Mozarteum di Salisburgo e A.Janigro per la musica da Camera.
Solista e camerista è stata ospite di importanti Festival in Italia e all’estero (Europa, Israele, America, Australia) e caratterizza la propria attività con un’autentica passione per la conoscenza dei diversi linguaggi compositivi, abbracciando i repertori più vari, dalla musica antica al novecento, sempre nell’approfondimento di tutto ciò che possa illuminare la lettura della scrittura musicale.
Da molti anni si dedica prioritariamente al violino barocco.
Nel 1992 ha fondato l’Ensemble Aglàia, gruppo di musica barocca con strumenti d’epoca di cui è concertatore e direttore, con organici variabili dal trio all’orchestra, e il Quartetto Aglàia, con cui ha realizzato importanti produzioni sottolineate dalla critica internazionale.
Di rilievo è anche la sua attività solistica nella musica contemporanea e la collaborazione con Centri di musica elettronica (AGON, CEMAT, Temporeale…) E’ stata interprete in prima esecuzione assoluta di importanti pagine per violino solo e molti compositori le hanno dedicato la loro musica (Fedele, Scelsi …)
Registra per la casa discografica Stradivarius, con cui ha pubblicato opere integrali di F.A.Bonporti (Invenzioni op X per vl e b.c.-2 vol.), B.Galuppi (Concerti a quattro), G.B.Sammartini (Quartetti e Quintetti) e W.A.Mozart (Requiem).
Per la rivista Amadeus ha inciso l’ “Estro Armonico” di A.Vivaldi (primo violino solista 1991) e, solista e direttore dell’Orchestra Aglàia, “la Stravaganza” di A.Vivaldi (1995), i “Concerti per violino” di J.S.Bach (2004), l’ “Arte della Fuga” di J.S.Bach (1999), di cui ha curato anche la strumentazione, e “Adagi e Fughe” di Mozart-Bach (1999).
Ha inoltre registrato per la RAI, BBC, Radio France, Radio Belga, Radio Israeliana, Nuova Era, Concerto, Tactus.
E’ docente di violino principale al Conservatorio G.Verdi di Milano, dove tiene anche corsi di musica antica.
Ha tenuto e tiene corsi di perfezionamento e seminari specialistici sia sul repertorio barocco che su quello contemporaneo per violino anche in sedi quali la Melbourne University-Australia, l’Universidad Javeriana di Bogotà-Colombia, l’Accademia Europea di Musica di Erba, il Conservatorio “B.Marcello” di Venezia. Ha insegnato violino barocco presso la “Scuola di Alto Perfezionamento” di Saluzzo.
Dall’attività didattica è recentemente nata l’orchestra d’archi giovanile Arcantico di cui è direttore, con repertorio dal ‘500 ai giorni nostri, eseguito secondo rigorose prassi storiche che già riscuote consenso internazionale. Suona un violino “Laurentius Storioni – Cremona 1778″.

Cesare Fertonani (Milano, 1962), diplomato in violino e composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, si è laureato in Lettere moderne nell’Università degli Studi di Milano. Dopo aver insegnato presso la Sezione di Musica Antica della Civica Scuola di Musica di Milano, è passato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Storia delle arti, della musica e dello spettacolo), dapprima come ricercatore (1996) e quindi come professore associato (2005). Qui attualmente insegna Storia della musica moderna e contemporanea e Metodologia della critica musicale.
Ha partecipato a numerosi convegni internazionali, indirizzando i propri interessi di ricerca soprattutto sulla musica del Settecento, in particolare italiana, e dell’Ottocento, e occupandosi in particolare degli aspetti semantici, rappresentativi e narrativi della musica strumentale. È direttore scientifico della collana di edizioni “Archivio della Sinfonia Milanese”, pubblicata da Ricordi, e membro del Comitato editoriale dell’edizione delle opere di Antonio Vivaldi, pubblicata dall’Istituto Italiano Antonio Vivaldi (Fondazione Giorgio Cini) di Venezia.
Svolge inoltre l’attività di critico musicale collaborando con la rivista «Amadeus». Dal 1990 al 1994 ha inoltre collaborato come critico musicale al «Corriere della Sera».
Tra le sue pubblicazioni principali vi sono i volumi Antonio Vivaldi. La simbologia musicale nei concerti a programma, Edizioni Studio Tesi, Pordenone, 1992 («L’arte della fuga», 29); La musica strumentale di Antonio Vivaldi, Olschki, Firenze, 1998 («Quaderni vivaldiani», 9); La memoria del canto. Rielaborazioni liederistiche nella musica strumentale di Schubert, Milano, LED, 2005 («Il Filarete», 224).

Tags: Scuola · Tempo libero e cultura

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