Marco ha risposto al mio post su Internet e le ricerche scolastiche segnalandomi il servizio offerto da Educity, un motore di ricerca dedicato al mondo della scuola che cerca solo in un insieme di siti selezionati da insegnanti che da tutta Italia collaborano on line.
Il numero di siti selezionati si arricchisce ogni giorno di nuovi contributi: chiunque infatti può proporre un nuovo sito, poi il team dei docenti fa le opportune verifiche di qualità. Se il giudizio è positivo, il sito è cooptato nel motore di ricerca
Ho provato a digitare nella casella di ricerca “Repubbliche marinare”.
Al primo posto appare la solita Wikipedia, una fonte tanto utilizzata quanto discussa
al secondo posto una pagina del sito del Comune di Venezia in cui si comunicano le date della regata del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, un risultato non pertinente alla ricerca
al terzo posto una pagina con la storia delle Repubbliche marinare scritta da un giovane insegnante
al quarto posto un ipertesto della rete delle scuole della Valsesia
Complessivamente, nonostante i risultati della ricerca non siano sempre pertinenti e le fonti a volte siano da verificare, mi pare si tratti di un ottimo strumento per avviare i ragazzi all’uso di Internet come strumento di ricerca. Evita infatti i siti spazzatura, le pagine pubblicitarie più sfacciate, i siti porno e le trappole di vario genere che si possono trovare in Rete. Anche se – per la logica stessa di Internet - non bisogna dimenticare che a volte basta seguire un paio di link per raggiungere uno di quei siti che non vorremmo fossero visti dai nostri figli
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