Il Pedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila: si tratta di un progetto nato in Danimarca, attivo da tempo nel Nord Europa e negli Stati Uniti e che recentemente si sta diffondendo anche in Italia.
Da aprile scorso anche la scuola elementare di piazza Sicilia ha aderito a tale iniziativa grazie alla disponibilità di un gruppo di genitori che ha acconsentito ad accompagnare a turno i bambini, contribuendo così ad alleggerire le vie antistanti la scuola dal traffico automobilistico e offrendo loro la possibilità di fare un’esperienza che stimola l’osservazione e il senso dell’orientamento, aumenta la fiducia in se stessi e l’autonomia, sviluppa la conoscenza dell’educazione stradale e – non ultimo – consente di combattere la sedentarietà.
Prima di dare il via a questa iniziativa sono stati distribuiti ai genitori degli alunni oltre 800 questionari da cui è emerso che oltre il 92% dei genitori condivide l’obiettivo di creare dei percorsi sicuri casa – scuola e che solo 12 bambini su 807 vanno a scuola da soli.
Ciò nonostante il 67% degli intervistati lascerebbe andare a scuola i propri figli in gruppo, a condizione di conoscere l’accompagnatore o comunque di aver modo di verificarne l’affidabilità.
Si tratta di un’iniziativa di “cittadinanza attiva” di facile realizzazione che consente di rivendicare i diritti dei nostri bambini e che – attraverso un impegno volto al bene comune – favorisce la creazione di legami di fiducia e reciprocità tra gli abitanti del quartiere, contribuendo a creare le premesse per una maggiore partecipazione civica.
L’iniziativa è stata infatti anche l’occasione di individuare una serie di criticità e di richieste dei residenti della zona per migliorare la vivibilità del quartiere. Speriamo che il Consiglio di Zona e gli Assessori comunali prendano in considerazione le segnalazioni dei residenti e che altre scuole della zona possano seguire l’esempio della scuola elementare Novaro-Ferrucci!
LE PROPOSTE DEI RESIDENTI
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Realizzazione di piste ciclabili che arrivino in prossimità della scuola (non ne esistono neanche per le scuole medie del quartiere: Mauri e Monteverdi)
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Realizzazione di una pista ciclabile su Via Washington
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Possibilità di avere una rastrelliera e lasciare la bici protetta a scuola
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In via Sacco manca un parcheggio per la sosta temporanea
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Dissuasori di velocità per gli automobilisti che non fermano la corsa in prossimità della scuola e dell’attraversamento pedonale
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Eliminazione dei parcheggi sui marciapiedi per dare spazio alle piste ciclabili
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Parcheggi motorini e auto pagati dagli esercenti in base al fatturato
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Riqualificazione piazza De Angeli
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Chiusura al traffico di via Marghera
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Restituire le aree ora occupare da tavolini di bar e ristorante in favore di piste ciclabili
LE SEGNALAZIONI DI PERICOLOSITA’
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Mosè Bianchi – Piazza Sicilia: non esistono percorsi sicuri né ciclabili né pedonali
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Da Romolo Gessi sono sei gli attraversamenti pedonali per raggiungere Piazza Sicilia. In tre di questi non c’è segnaletica adeguata (strisce pedonali)
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Attraversamento Viale Ranzoni / Piazza Ghirlandaio
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Doppio attraversamento Via Sanzio / Via Ravizza
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Mancanza semaforo e vigile tra via Sacco e Piazza Sicilia
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Settimio Severo angolo Via Washington: le macchine non danno la precedenza ai pedoni col verde
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Attraversamento Marghera / Sacco / De Angeli
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Parcheggi non segnalati in via Sanzio con le macchine che escono su marciapiede
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Parcheggio in costruzione su via Sardegna
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Mancanza di semafori tra Pirandello / Washington e alta velocità automobilisti
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Pericolosità generica delle vie: Marghera, Sacco, Faruffini, Parmigianino, Trivulzio
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